02 maggio 2007

Murdoch scala il Wall Street Journal

Ft

di Federico Fubini

La Lex Column del «Financial Times», acerrimo concorrente del «Wall Street Journal», affronta il tema dell’offerta da 5 miliardi di dollari di Murdoch sulla Dow Jones, il gruppo editoriale che pubblica fra l’altro l’omonima agenzia finanziaria e il quotidiano finanziario americano. «Rupert Murdoch - scrive l’Ft - è andato direttamente alla giugulare (...) e ciò manda due messaggi. L’offerta dimostra che non sta cercando di essere carino e di prendere controllo del Wsj a poco prezzo. L’offerta casca esattamente sul livello che tempo fa un rappresentante della famiglia Bancroft, che controlla il gruppo, menzionò come il prezzo al quale un accordo avrebbe potuto essere fatto». Di conseguenza «sarà difficile ignorare offerte più alte».
«In secondo luogo Murdoch sta dicendo ai suoi rivali di stare alla larga (...) Lui scorge reale valore nel marchio del Wsj, malgrado l’attuale malessere nel settore dei giornali quotidiani. Può anche mettere insieme una visione che sposa il Wsj con i suo canale economico della Fox perché l’informazione converge tra carta stampata, web e televisione».

Murdoch non ha perso il suo amore per i giornali di carta - Wsj

Il Wall Street Journal, il quotidiano sotto scalata da parte di Murdoch stesso, dedica ampio spazio all’argomento nel suo sito web. Secondo il quotidiano Usa, la mossa dimostra che il magnate «non ha perso il gusto per i quotidiani, il settore sul quale ha costruito il suo impero, anche se il suo interesse per il Journal si deve altrettanto per il suo sito internet che per l’edizione cartacea».
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